Mese: settembre 2016

Charles Baudelaire-Poesie-video

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La musica

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Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele.
Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde.
D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!

Vienimi sopra il cuore

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Vienimi sopra il cuore, anima sorda e crudele,
Tigre adorata, mostro dalle arie indolenti;
Le mie dita che tremano io voglio lungamente
Affondare nel gorgo dei tuoi folti capelli;
Voglio nelle tue gonne, intrise del tuo odore,
Seppellire la testa che mi duole
E respirare come un fiore fradicio

Del mio amore defunto il dolce afrore.
Voglio dormire! Meglio che vivere è dormire!
In un sonno che è dolce come è dolce la morte.
Senza rimorso stenderò i miei baci
Sul tuo corpo lucente come il rame.
Nulla più che l’abisso del tuo letto
Per sciogliere i singhiozzi nella quiete;
L’oblio profondo sta sulla tua bocca
e solo nei tuoi baci scorre il Lete.
E al destino, che è ormai la mia delizia,
Obbedirò come un predestinato,
Come un martire docile, un puro condannato
Che attizza col fervore il suo supplizio,
E succhierò, per spegnere il rancore,
Il nepente e la provvida cicuta
Sulle punte incantevoli di quel tuo seno eretto
Dove mai ha trovato la sua dimora un cuore.

                                                                  Tristezza della luna

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Questa sera la luna sogna più languidamente;
come una bella donna che su tanti cuscini
con mano distratta e leggera
prima d’addormirsi carezza il contorno dei seni,
e sul dorso lucido di molli valanghe morente,
si abbandona a lunghi smarrimenti,
girando gli occhi sulle visioni bianche
che salgono nell’azzurro come fiori in boccio.
Quando, nel suo languore ozioso,
ella lascia cadere su questa terra una lagrima furtiva,
un pio poeta, odiatore del sonno,
accoglie nel cavo della mano
questa pallida lagrima dai riflessi iridati
come un frammento d’opale, e la nasconde
nel suo cuore agli sguardi del sole.

Il vino degli amanti

L’aria è splendente, oggi: che meraviglia!
Senza morsi né speroni né briglia
ce ne partiamo a cavallo del vino
verso un cielo incantevole, divino.

Come due angeli morsi dall’ansia
acuta che, implacabile, li strazia,
nel vetro blu del mattino seguiamo
di quel lontano miraggio il richiamo.

Mollemente cullati sopra le ali
di un turbine che sale con sapienza,
in un delirio che insieme ci assale,

affiancati in armoniosa alleanza,
fuggiremo, sorella, abolendo ogni
attesa, nel paradiso dei sogni.

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Come pubblicare una gif su Facebook

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Amicaart

843171347_868515La gif è  un’immagine normale, solo  che è animata, per scaricarla basta fare click  col pulsante destro del mouse sull’immagine e scegli salva oggetto e/o immagine con nome) ….Se la stai visualizzando da un computer e, vuoi  metterla sulla tua  bacheca   facebook, dopo “clic col pulsante destro scegli “copia” vai sulla bacheca e per pubblicare selezioni “incolla”. Non temere visualizzerai solo la gif e non l’articolo.  A volte è necessario più di un tentativo.

Alcuni siti  hanno il copyright pertanto, bisogna prestare attenzione. Di solito chi crea una gif è ben lieto di vederla girare sul web! P. s. se non devi metterla su Facebook ma su altri social dopo aver salvato l’oggetto sul desktop per pubblicarla, devi semplicemente caricarla come una qualsiasi immagine.

Spero di essere utile a qualcuno con questo articolo.

Di seguito alcune delle gif create a tutt’oggi-pubblicate sulla Ns pagina Facebook. Non siamo coperti dal copyright  anzi Se vi piacciono…

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